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giovedì 28 agosto 2008

Giustifica

Se la bambina Fede non si dedica a caricare un numero osceno di foto del viaggio sul suo derelitto blog, e' per i seguenti motivi:

si e' intasato il water.

il tizio che si occupa dei suoi unici risparmi per la pensione insiste per farle nominare due amici come attorneys (tutori?). Il Pucciu sostiene che il privilegio di fregarle i soldi e sbatterla eventualmente in casa di cura lo vuole lui.

la sorella figa e la sua amica sono in viaggio verso l'Italia. Delta decide che l'aereo e' troppo pesante e dunque i loro bagagli non partono. Considerato che Delta fa pagare il secondo bagaglio per i voli interni e poi non ne carica nessuno, tra quanto tempo i passeggeri verranno invitati a portare ciascuno una tanica di carburante? Invece di BYOB (bring your own bottle) BYOG (bring your own gas).

deve far stare a tutti i costi un tappeto e una trapunta nel bagaglio.

A tempi migliori.

giovedì 17 luglio 2008

Grandi manovre

Della femminista semi impegnata non e' rimasto nulla.
Della femminista da salotto qualcosina c'e' ancora, ma poco. e quel poco e' andato in pezzi ieri quando mi si e' rotto un attrezzo dei ferri da calza. Il Pucciu mi ha visto interdetta, in kimono e bicchiere di vino e mi sa che si e' visto davanti un futuro di risparmi spesi in riabilitazione o mi ha visto come Liz Taylor- ma meno figa- in "Chi ha paura di Virginia Wolf"



Lo so, lo so.
Vi dico solo che uno ha cercato di fregarci con Craigs list.
Vi dico solo che il Mac del Pucciu e' morto e bisogna comprane uno nuovo, ma tanto adesso con il viaggio, il trasloco, il futuro incerto, chi ha bisogno di svalutatissimi dollari?

Ma:
mia sorella e' sbarcata a Ny e lei e la sua amica ci raggiungeranno per il mitico roadtrip dappertutto negli USA. Saremo Thelma $ Louise e Thelma & Pucciu. In una piccola golf.

e poi, e vi passo uno dei migliori tiramisu' che mi ha passato la bambina filosofa cinquenne: "Fede, tu non devi piangere (facevo finta!) perche' tu sei grande e dormi in un letto grande". Grande pronunciato glande, of course.

E quindi finche' ho un letto matrimoniale, c'e' speranza.

lunedì 14 luglio 2008

Vendesiiiiiiiiiiiiiii

Vendo me stessa - o meglio le mie capacita' a datori e datrici di lavoro a cui vorrei dire: sono una fenomenale sgobbona e credo che in questo lavoro non farei troppo schifo. E invece no. Elaborate lettere di motivazione, Cv ad hoc etc. Si spazia da Israele a Londra, a Bxl per poi finire dove non si sa. Sembra figo in teoria, in pratica mi chiedo se finiro' a fare la muffa a casa della mamma. Anche io come i giovani bamboccioni cari a Padoa Schioppa?

Vendo mobili.
Vendo la macchina.
Venderei anche il Pucciu ma poi mentre cucina la pasta mi fa il balletto di Time Warp nel Rocky Horror Picture Show...e per ora lo tengo

martedì 8 luglio 2008

Dalla grande mela alla grande melanzana

Da Nu YOK sarei tornata tempo fa, con una vestaglia a kimono comprata a Chinatown e delle unghie rosse fuoco fatte da una manicure a Brooklyn. Si, perche' io la manicure la faccio a NY o niente. Sulla manicure nessuno mi ha dato soddisfazione: le mie piccole fans mi hanno snobbato lo smalto (ed io: ma come non vi piace, e' quasi rosa!) e il fratellino di tre anni mi guarda le unghie e mi fa: ma sono marroni. Serpi in seno.

Almeno insieme abbiamo composto questa canzone: (io e la bambina di 5 anni, dotata di finta chitarra elettrica - il ritmo e' tipo blues)

"Non ho fatto niente
Ho visto un serpente
ma non era contento!
Era un lamento!
Ho visto anche un Ippo(potamo)
Si chiamava Pippoooooooo (la finale strascicata completa di scivolata sul pavimento imbracciando al chitarra di cartone)"

Devo filmarla mentre la canta perche' e' straordinaria, un'interpretazione divina!

Nu Yok e' sempre figa, ma calda e affollata. Ed ho rimpianto il verde e lo spazio del Midwest. Segno inequivocabile del fatto che sono "carne morta" e che e' ora di lasciare questa landa. Si accumulano libri da spedire in Italia, stiamo mettendo tutto in vendita, dalla macchina ai piatti, in un attimo di distrazione il Pucciu venderebbe anche me.

L'ineffabile e' forse in preda a multiple personalita': legge Bitch (noto magazine femminista) e ne ho le prove, mi mette ai fornelli a fargli la caponata, dice che mettera' nella sua tesi una lettura di genere, mi da' della dissipata perche' gli scrivo email alle 4 del mattino da NY.

Sara' l'eta'.

mercoledì 18 giugno 2008

Disoganizzazione e destino cinico e baro



La mia 'carriera' di delirante femminista prosegue nella vita reale, ma alquanto in sordina, a causa di ricerca di lavoro, bambini selvaggi da domare ed altre amenita'.

Infatti io e le mie due amiche preferite ci stiamo preparando a presentare un panel alla National Women's Studies Conference che udite udite si terra' a Cincinnati da giovedi' a domenica. Sara' un tour de force di tre giorni di film, conferenze e pure riti femministi. Si, c'e' un rito del solstizio femminista. Mi scappa da ridere ma magari ci faccio un salto, che non si finisce mai di imparare.

Dicevamo. Con le mie amiche abbiamo spostato per quattro settimane l'appuntamento organizzativo, spernacchiate dal Pucciu che ci tacciava di disorganizzazione cronica. e mi puo' anche andare bene, ma l'ultima volta abbiamo rimandato perche' alla sorella della mia amica si sono rotte le acque. Normale direte voi. NOOOO, perche' non sapeva di essere incinta.
Quindi noi femministe saremo pazze disorganizzate, ma il destino e' cinico e baro.

venerdì 6 giugno 2008

Fine anno

Ultimo giorno di scuola e ultimo giorno di insegnamento, almeno qui a Cinci, e poi vedremo, ci si dedichera' a tempo strapieno alla ricerca di un lavoro.
Lo svacco e' assoluto: ci ripromettiamo di diventare tutti "amici" su Facebook e minacciano di telefonarmi a casa in italia e di venirmi a trovare.
E' stato un anno bellissimo.
L'unica cosa e' che gli mando la richiesta di farmi amica su Facebook e loro non la accettano, li ammazzo.

mercoledì 12 marzo 2008

Karma e caffe'

Non so come sia iniziata la cosa, ma ieri in classe ho raccontato agli studenti quando l’anno scorso un ragazzino sconosciuto offri’ il pranzo a me e al Pucciu “just because”. Ancora sconvolta dalla generosita’ disinteressata andai in uno Starbucks e comprai alcuni dolci per I miei studenti dell’anno scorso, “just because”.

Ebbene, ieri un mio studente ha riportato un’altra storia: c’e’ un signore nel drive through di uno Starbucks, quindi e’ seduto in macchina e sta aspettando di essere servito. Purtroppo pero’ il signore nella macchina dietro di lui comincia a strombazzare innervosito, si incazza per I tempi lunghi e si produce anche in gestacci poco signorili.

A questo punto, il signore insultato e strombazzato, invece di prendere un randello, scendere dalla macchina e spaccare il parabrezza del villanzone, dice all’impiegato che paga un caffe’ extra da offrire al maleducato.

Risultato: due ore di coda al drive through di gente in macchina che offriva il caffe’ a quello dietro.

mercoledì 27 febbraio 2008

Yes, I can

GEMINI (May 21-June 20): "Where my heart lies," wrote Robert Browning
in his prayerful poem, "let my brain lie also." That's my wish for you to
experience in the coming weeks, Gemini. It's not a wistful, ineffectual
wish, either: My astrological analysis indicates that the cosmos will be
conspiring to unify more than a few of your fragmented parts. In fact, I
predict that your thoughts and feelings will converge in a vigorous
collaboration that will ultimately generate excellent karma for you and
others.

In realta’ il mio cervello giace da qualche parte, in mille pezzi (provate voi a porvi la seguente domanda: puo’ il cosmopolitanism – non il cocktail- offrire un’alternativa alla costruzione binaria dell’identita’ israeliana e palestinese?)

Tolto il sassolino intellettuale, via alle minchiate:

Yes, I can:

sopravvivere alla faida femminista sul conflitto israelo palestinese

divertirmi a leggere che lei, Alice Waters (sotto), anima di Chez Panisse, slow foodista ancora prima dello Slow Food, amica di Carlo Petrini, e finalmente autrice di una delicious revolution ritrovo’ la sua ispirazione culinaria in una pizzeria di Torino




ammirare Clinton (Bill) che si incazza contro un pro-choice




Vedere i tre Austin Powers e volere un mini me che attacca i miei nemici. Io pero’ lo vestirei di nero come me, con le all star rosse.



ammirare Clinton (Hillary) che tiene testa a Obama nel confronto televisivo in Ohio e ammette di rimpiangere il voto del 2002 pro-guerra



cucinare su sua ricetta, un ottimo garlic bread

martedì 12 febbraio 2008

Ci risiamo



E questa volta non ho neanche piu'a tenermi viva il miraggio di una settimana in Florida con c*lo al sole a fine marzo.

venerdì 7 dicembre 2007

Domani



La "toga" e' cosi' sintetica che fa le scintille.
Forse potremo riutilizzarla per scenette sexy, dato che un costume da infermiera non ce l'ho...

martedì 27 novembre 2007

il Midwest, il miliardario ed io

I tre elementi si troveranno attorcigliati (metaforicamente) in un baraccio da studenti vicino al campus questa sera alle sette ore locale. Solo nel Midwest un uomo super mega billionaire puo':
1) prendere in consderazione di prendere lezioni di Italiano da me
2) propormi un incontro in un bar frequentato da poveri studenti con birraccia da poco

Per decenza non ho messo le All Star che sono bucate.
Ho ancora qualche ora per sviluppare un'attitudine da super manager e concludere il deal.

sabato 24 novembre 2007

Batali, chi?



Sono state giornate frenetiche, di attivita' mondana smodata. Tralascio la cena raccolta fondi per la scuola del Pucciu ove un signore a pochi metri da me ha giurato tra il secondo ed il dolce che avrebbe smollato (anche quest'anno) tre milioni di dollari ma tralascio anche la cronaca del concerto della Banda dell'Universita' in cui suona una mia studentessa e infine trascuro la cena di giovedi' che era Thanksgiving, che pero' forse merita un racconto a parte, per raccontare, ancora fresca dal trionfo, della nostra Bagna Cauda.

La giornata buttava male; il povero pucciu e' stato svegliato da me che impanicata sul bunet telefonavo in Italia al nonno sordo alle sette del mattino. Oltretutto, il caro nonno mi ha puntualmente detto che secondo lui stavamo sbagliando tutto, da bravo bastian contrario. Non paga, sono anche dovuta scendere in camicia da notte con il piumino sopra a portare in strada i bidoni della monnezza. E nevicava. Sette del mattino. Gi americani non vogliono pagare tasse e cosi' la monnezza la passano a prendere una volta la settimana. ed io mi gelo il culo, perche' la vicina incaricata questa settimana ha dato buca.

Comunque, inebriati dalle cipolle e dal cavolfiore che intanto bollivano, si e' proceduto all'assemblaggio dell'aglio e delle acciughe. E' stato presto chiaro che io sono praticamente strutturata per preparare la bagna cauda. Mani piccole: velocita' nello sventrare quasi un kg di acciughe sotto sale e il suddetto aglio. Il Pucciu rimestava la bagna e arrostiva i peperoni.



Sopra vedete la tavola. Che e' un' accozzaglia di stoviglie diverse, ma la carrambata e' stata di aver due ospiti in piu', i genitori arrivati freschi dal Minnesota di un' invitata (la moglie del cuoco). noi abbiamo stoviglie (e sedie) solo per 4.

Paura perche' fino all'ultimo non sapevamo se avremmo recuperato i fornelletti di terracotta. Fatto.
La magnata: ci abbiamo dato dentro come pazzi, annaffiando tutto con Nebbiolo e Barolo. Mancava che cantassimo la Monferrina e poi eravamo a posto.
L'amico cuoco contento, noi pure.
La mattina dopo il Pucciu ed io ci siamo sniffati a vicenda dicendoci che in fondo non puzzavamo poi tanto. ah, l'amour!

lunedì 23 luglio 2007

National Underground Railroad





A Cincinnati- finalmente ieri l'ho visitato- c'e' un museo unico nel suo genere: il National Underground Railroad Freedom Center, il quale celebra la lotta degli schiavi afromamericani per la liberta' e la underground railroad,una rete di persone e rifugi che aiutavano gli schiavi a fuggire dal Sud degli Stati Uniti e raggiungere il Canada. Cincinnati ai tempi era una citta' chiave, perche' al di la' dell'Ohio River - a pochissime miglia di qui-il Kentucky era ancora schiavista, mentre l'Ohio era abolizionista. Quindi molti schiavi attraversavano il fiume per raggiungere Cincinnati dal Kentucky.
In particolare, gli schiavi per aiutarsi a vicenda nella fuga avevano creato canzoni in codice come questa, una canzone soul che risale ai tempi della schiavitu':

‘“Wade in the Water”

Wade in the water (children)
Wade in the water
Wade in the water
God's gonna trouble the water

If you don't believe I've been redeemed
God's gonna trouble the water
I want you to follow him on down to Jordan stream
(I said) My God's gonna trouble the water
You know chilly water is dark and cold
(I know my) God's gonna trouble the water
You know it chills my body but not my soul
(I said my) God's gonna trouble the water

(Come on let's) wade in the water
Wade in the water (children)
Wade in the water
God's gonna trouble the water

Now if you should get there before I do
(I know) God's gonna trouble the water
Tell all my friends that I'm comin' too
(I know) God's gonna trouble the water
Sometimes I'm up lord and sometimes I'm down
(You know my) God's gonna trouble the water
Sometimes I'm level to the ground
God's gonna trouble the water
(I Know) God's gonna trouble the water

Wade in the water (children)
Wade out in the water (children)
God's gonna trouble the water

La canzone era stata creata per ricordare agli schiavi di usare vie d'acqua per confondere i cani che seguivano le loro tracce nella fuga. Il riferimento al Giordano richiama la fuga degli ebrei.

Altre canzoni in codice qui