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giovedì 15 maggio 2008

Polemichini

Sono in polemica.
Una (per esempio me) ha gia' i fatti suoi a cui pensare, tipo il suo futuro abbastanza prossimo. Lavora con serieta', cerca di essere entusiasta, di tenere alta l'attenzione mentre spiega la differenza tra volerci e metterci (voi la sapete?), si interessa genuinamente alla vita dei propri studenti etc, etc.

Insomma, fa il suo stramaledetto dovere, anche se tra un mese lascera' il lavoro. Un'eroina? Una martire dedita ciecamente alla vocazione da insegnante? No, una persona normale che fa quello che deve.

Per quello mi girano vorticosamente quando alcuni studenti intorno a me si fanno modelli dell'atteggiamento pietistico-vittimistico che serpeggia nell'accademia americana - specie tra undergraduates- dove come prof fornisci un servizio e quindi tutto e' dovuto e lo sforzo dello studente deve sempre essere minimo.

Esempi:

Eh ma non posso studiare perche' devo fare quattro lavori, cosa puoi fare tu per me?I miei voti sono bassi, che cosa puoi fare tu insegnante? (io???IOOOOO???)
Eh ma non posso venire a fare il test perche' devo fare questo e quest'altro, possiamo mettere il test quando fa comodo a me?

Mai sentito parlare del fatto che la vita e' dura per tutti e che imparare presuppone assumersi qualche respoinsabilita' nel processo di apprendimento??

Poi li amo lo stesso, specie chi fa una scenetta per l'esame orale portandosi la chitarra e cantando "mi piace la pizza" e poi qualcosa che non ricordo.

giovedì 13 marzo 2008

Donne, uomini, e qualche puffo

Il governatore Spitzer coinvolto in un giro di prostituzione. La moglie terrea gli sta accanto mentre lui in conferenza stampa chiede scusa. Queste immagini mi fanno sempre un po’ tristezza, comunque posso anche capire la decisione (per la famiglia? per la posizione?) ma senza neppure dire una parola? Senza mollargli dei gran calcioni sotto al banchino? Spero che dopo aver dato questa imagine di triste sottomissione a casa lo abbia massacrato di botte.



Pero’ la questione ha un po’ riaperto il dibattito sui sex workers. Finira’ a tarallucci e vino per Spitzer, ma spesso le sex workers coinvolte in questi casi rischiamo la prigione. Sappiate che il mondo femminista non e’ unanime nei confronti della prostituzione: c’e’ chi la considera come uno dei simboli peggiori del sistema patriarcale e sostiene che vada proibita in modo assoluto e chi, il movimento dei sex workers, che sostiene che appunto e’ un lavoro – quando e’ una scelta - e come tale va legalizzato e vanno anche garantiti tutta una serie di diritti.

Peraltro, ieri apro la prima pagina di repubblica.it e leggo qualcosa come : “Spitzer da’ le dimissioni, gli succede il vice NERO E CIECO” Tutto vero, ma chi cazzo li decide I titoli?

Obama vince il Wyoming. E qui un post interessante su come il linguaggio e lo stile di Obama ricalchi quello usato dai Repubblicani.

Delle mie studentesse hanno scritto un dialogo per il loro esame orale incentrato sui seguenti argomenti: voci misteriose, Puffi che appaiono e scompaiono, droghe, e un Gargamella che si finge psicanalista con l’obiettivo di stanare I puffi.

mercoledì 12 marzo 2008

Karma e caffe'

Non so come sia iniziata la cosa, ma ieri in classe ho raccontato agli studenti quando l’anno scorso un ragazzino sconosciuto offri’ il pranzo a me e al Pucciu “just because”. Ancora sconvolta dalla generosita’ disinteressata andai in uno Starbucks e comprai alcuni dolci per I miei studenti dell’anno scorso, “just because”.

Ebbene, ieri un mio studente ha riportato un’altra storia: c’e’ un signore nel drive through di uno Starbucks, quindi e’ seduto in macchina e sta aspettando di essere servito. Purtroppo pero’ il signore nella macchina dietro di lui comincia a strombazzare innervosito, si incazza per I tempi lunghi e si produce anche in gestacci poco signorili.

A questo punto, il signore insultato e strombazzato, invece di prendere un randello, scendere dalla macchina e spaccare il parabrezza del villanzone, dice all’impiegato che paga un caffe’ extra da offrire al maleducato.

Risultato: due ore di coda al drive through di gente in macchina che offriva il caffe’ a quello dietro.

lunedì 3 marzo 2008

Banali dettagli

che confermano il fatto che la civilta’ occidentale e’ in decadenza. Primo, il prosperare di negozi per accessori per animali domestici, Pura follia. Piuttosto che dare soldi ai rifugi di cani abbandonati quando nel mondo c’e’ ancora gente che non ha casa, lavoro, soldi, dignita’ niente, mi taglio la mano.


Il secondo segno proviene diritto da Manhattan, dal mitico negozio di giocattoli FAO Schwarz. In quel luogo incantato c’e’ un
adoption center dove ci sono”infermieri” e “dottori” che danno in adozione bambini e bambine (finti) ad altri bambini e bambine (veri?). Quindi di solito una bambina va li’, e aspetta che le diano in adozione un bel bambino/a. Che tenerezza! A patto che non si rifletta sul fatto che recentemente e’ venuto fuori che I bambini finti bianchi “vendono” bene e quelli afroamericani decisamente meno,

Tocco di cattivo gusto e gossip: la piccola figlia di Brangelina, che ha almeno 3 fratellini adottati, e’ stata fotografata in braccio alla mamma con una di queste bambole.