Amatissimi, i miei biografi sono stroppo impegnati a magnare e bere per festeggiare i loro compleanni, a litigare su chi ha l'ansia peggiore, a pagare il college ai figli del dentista grazie a conti salatissimi e dunque mi tocca impugnare il mouse e aggiornarvi rapidissimamente.
Si, so scrivere. Ho gia' 16 mesi, mica sono stata a pettinare le bambole.
Innanzitutto sono stata in tournee a Ny, Baltimora,Washington, tra poco Philadelphia e poi l'Italia. Mamma ha fatto testamento ed e' gia' in preda al "moriremo tutti" pre-partenza. Papa' proprio non ha trovato posto sul nostro volo e quindi poveretto viaggia da solo mentre mamma ed io passeremo assieme vicine vicine circa 15 ore di quality time. Donna fortunata.
Ma torniamo a me: a Ny ho trovato gli zii usciti da Skype. Fichissimi in 3D! Attratta dal loro fascino e dai loro numerosi gadget elettronici ho dimenticato i miei genitori, frequentandoli solo per le poppate. Putroppo la tetta di mamma e' sprovvista di touch screen, se no sarebbe perfetta. Ho provato a strisciarla con il dito tipo IPad, ma mamma non era contenta.
A Ny ho anche razzolato nei parchi e allo zoo ho fatto conoscenza con un animale pericolosissimo: la pecora. Mamma e papa' mi hanno lanciato agli zii per fare passeggiate romantiche e recuperare immondizie shabby-chic in quartieri bene di NY. Che provinciali.
A Washington ho salutato tipo benedizione papale tutti i burocati che incrociavo e gli spacciatori di crack che stazionavano di fronte alla casa dove stavamo. La mamma dice che essere beneducati vuol dire sapersi comportare di fronte ad un re e ad uno spacciatore di crack. Quindi celo.
Di fronte al Senato e' pero' accaduto un fatto increscioso: sono stata rapita e presa in braccio da una signora giapponese che voleva fare una foto con me. Siamo venute benissimo: lei sorridente ed io versione urlo di Munch, solo piu' grassa.
Comunque sto bene: mi hanno dovuta tenere in tre per farmi il prelievo del sangue, mi arrampico sopra tutte le sedie di casa preferibilmente cercando di spodestare chi ci e' gia' seduto e mi sto allenando a saltare. Sono anche il boss del mio vicolo: sto sul balcone in pannolino e ventrazza di fuori a fissare insistentemente tutti quelli che passano e parlo con il mio vicino 50 enne e con il suo cane. No, non parlo perche' non sono capace, pero' abbaio.
L'altro giorno con gli amici della strada mi sono buttata sotto l'irrigatore automatico tutta vestita, le mamme ci hanno seguito, e poi ci aspettavamo un titolo sul giornale locale tipo "Mamme selvagge si sfidano a maglietta bagnata in rispettabile strada del paesello", ma niente.
Detto tra noi, se mamma continua a mettersi le Birkenstock, non e' che poi possa pretendere i titoli sul giornale.
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giovedì 6 giugno 2013
giovedì 23 agosto 2012
La droga e' la risposta
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E dunque, armata di rimedio omeopatico per - e qui cito: "bambini iperattivi o irrequieti, ma in sè allegri e pacifici", e di tanta speranza ci apprestiamo al viaggione di mille mila miglia per tornare al paesello dall'amato Pucciu, padre e marito ormai solo soletto da un mese.
Ora, non amo spostarmi. Teletrasportatemi ovunque, dissolvetemi e ricomponetemi, ma ora di spostarmi mi attacco alle tende e miagolo la mia ansia e disperazione. Con poppante al seguito, poi, il dramma diventa serio ed il viaggio epico. Ah, di solito il tutto e' preceduto da conversazione con il Pucciu di persona o su Skype, in cui io gli dico cosa fare se l'aereo dovesse cadere.
Mia sorella, che a questo giro ha ascoltato la conversazione su skype, chiosa poi con un "ma credevo lasciassi tutto a noi!"
Anyway, droga o non droga, e' andata bene: e' bastato buttare globuli omeopatici in bocca alla squatter appena si distraeva un secondo, buttarla per terra in aeroporto a Francoforte su un vecchio pareo di mia mamma facendola strisciare in ogni dove, lasciarla ciucciare i magazine Lufthtansa, cambiarla n. volte nel bagno dell'aereo, attivita' che le piace molto non sapendo che rischiava di cadere nella tazza del wc e poi di farsi circa 10.000 m. di volo planando in Irlanda - perche' e' cosi' che succede, no?
Alla fine la poppante ha pure riconosciuto suo padre all'aeroporto, ed ora - dopo immersioni italiane nella socialita' con amici, amiche, parenti, vacanze etc, siamo tornate alla normalita' del paesello.
Quiete e solitudine.
Aiuto.
lunedì 24 ottobre 2011
NY quello che non ti aspetti-take two
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Il mattino:
Ehi Pucciu, guarda l'alba che bella con i palazzi di Harlem sullo sfondo!
che c*zzo me ne frega, DORMIIIIII
La vita di coppia, anche nel corso di una terza tappa di viaggio di nozze, e' un abisso profondo, lasciatemelo dire.
Ed il resto:
Le cose che piu' mi colpiscono in un viaggio, in un'esperienza, sono quegli elementi incongrui, quelle cose che non ti aspetti, come per esempio i Cloisters, sezione del Metropolitan Museum aperto nel 1938, che racchiude elementi di 5 chiostri medievali, numerosi oggetti dell'epoca che privati vari si sono comprati nel corso del tempo.
Prendi la metro, scendi, costeggi il fiume e ta dah, sei nel Medioevo, con tanto di giardinello di erbe officinali. A 20 minuti dall'Empire State Building.

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Oppure ti trovi a vivere una bizzarra esperienza a Coney Island, dove la nonnina rassicurante qui sotto puo' predirti il futuro,

dove ci sono "live freak shows" e se proprio ti va c'e' sempre il burlesque on the beach,

oppure ci si ritrova catapultati a Gerusalemme, tra ebrei ultraortodossi con torme di bambini e martellante musica hassidica che si divertono sulla ruota che in 89 anni non ha (ancora) fatto vittime

e la sera, nel mezzo di Sister Act, una madre degenere, versando virtuali lacrime di coccodrillo si lega sulla panza tre maglie sostenendo di proteggere una squatter da pericolosissime vibrazioni.
So long Mozart, Welcome Broadway!

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mercoledì 28 settembre 2011
Works in progress

Dopo il pippone femminista, ci va un po' di sano riposo e "banali cavoli nostri", ma articolati per vostro sollazzo in diverse categorie. Tenetevi forte, che c'e' roba grossa.
Ombelico: la panza (quella a righe) cresce, raggiungendo i 93 cm di circonconferenza. Ehi, almeno un 90 delle misure auree 90-60-90 l'ho raggiunto. Mai cosi' vicina, mai cosi' lontana. La squatter deve essere griffata Nike, che ultimamente le sue evoluzioni seguono chiaramente la dinamica del famoso swoosh. Bizzarro.
Arts and crafts: si lavora a maglia copertina verde acqua, anche se vira al celeste - e vogliamo ben scardinare gli stereotipi di genere che ci impone questa malefica societa' patriarcale etc etc- la squatter copertina e' intessuta di amorose attenzioni della creatrice (io) e delle imprecazioni del Pucciu sul prezzo dei gomitoli di lana. Che va beh, sara' squatter, ma avra' almeno la copertina misto angora. A pensarci bene, con anche il tappeto in pelo di agnello comprato per lei, la poverina sara' ricoperta di peli bianchi da mane a sera. Potremmo portarla a lavorare al circo pubblicizzandola come l'abominevole bambina delle nevi.
Sport: il Pucciu ha corso per beneficenza una 5 km. La sua prima dichiarazione dopo la performance, peraltro piuttosto veloce, e' stata: "Ho voglia di vomitare".
"Sport": per non esser da meno di cotanto Apollo muscoloso, non solo vado di tapis roulant come un criceto sotto cocaina - lentissima ma in salita - ma frequento anche un corso di Hatha Yoga, tutto per forse resistere un minuto in piu' prima di aggredire fisicamente l'ostetrica durante il parto e pregare che qualcuno mi pianti l'ago dell'epidurale nella schiena il prima possibile.
Trasgressione: sono diventata una drogata delle storie romanzate via radio. Sto seguendo i podcast della BBC di Life and Fate, ambientato in Russia. C'e' la neve, la guerra, tutti bevono te, quasi tutti hanno l'amante, qualcuno muore. Misteriosamente, nessuno ha l'accento russo.
#perchepoilavitafinisce: programmato week end a NY City, che costituira' la terza e speriamo non ultima tappa del viaggio di nozze. Al solito, sappiamo dove mangeremo - sicuramente i noodles cinesi fatti a mano in un banchetto sotto un ponte, ma non ho capito quale. Il Pucciu dice che lo sa lui; sara' un diabolico trucco per abbondonarmi a Ny.
sabato 27 agosto 2011
Back to the US-Mai piu' soli
Gli Amish ci sono, Il Pucciu anche.
Tra un abbraccio e l'altro, ha rivolto piu' volte apprezzamenti un po'invidiosi e sguardi a forma di cuore a questo oggetto entrato ieri nella mia, anzi nella nostra vita e nel nostro letto.
Che un menage a' trois assumesse queste forme, non l'avrei mai pensato.
Tra un abbraccio e l'altro, ha rivolto piu' volte apprezzamenti un po'invidiosi e sguardi a forma di cuore a questo oggetto entrato ieri nella mia, anzi nella nostra vita e nel nostro letto.
Che un menage a' trois assumesse queste forme, non l'avrei mai pensato.
domenica 21 agosto 2011
5 alla partenza: prese di coscienza
Il tipo dell’edicola sono ormai quattro volte che mi saluta dicendo: buona giornata anche a VOI, e non si rivolge al mio amico invisibile
Mi sveglio alle quattro e mezza del mattino, e per distrarmi apro un libro sulla panza che dice che è una bella sensazione essere incinta rilevando en passant che non sono e non sarò MAI.PIU'.SOLA. e comincio a pensare a quando la/lo potrò mandare in colonia, dagli scout, quando potrò dargli/le le chiavi di casa, quando potrò insegnargli/le a shakerare e servire un Martini ben fatto, etc etc
Sento delle bolle nella panza e devo chiedermi se sono normali smottamenti delle frattaglie o sono letteralmente presa a calci da qualcuno.
Ebbene, effettivamente qualcosa è cambiato. Lo squatter c’è e lotta con noi.
Mi sveglio alle quattro e mezza del mattino, e per distrarmi apro un libro sulla panza che dice che è una bella sensazione essere incinta rilevando en passant che non sono e non sarò MAI.PIU'.SOLA. e comincio a pensare a quando la/lo potrò mandare in colonia, dagli scout, quando potrò dargli/le le chiavi di casa, quando potrò insegnargli/le a shakerare e servire un Martini ben fatto, etc etc
Sento delle bolle nella panza e devo chiedermi se sono normali smottamenti delle frattaglie o sono letteralmente presa a calci da qualcuno.
Ebbene, effettivamente qualcosa è cambiato. Lo squatter c’è e lotta con noi.
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venerdì 19 agosto 2011
7 alla partenza (e al ricongiungimento familiare)

Foto National Geographic
“Stai tranquilla Fede. Non c’è problema, per il tuo transfer da Philadelphia a Lancaster ho sistemato tutto io. Viene a prenderti l’ammaestratore di scimmie. Ah, ho anche scoperto che oltre ad ammaestrare scimmie, fa il pane e lo vende.”
E ora mi immagino: la scimmia che guida in elegante divisa da chauffer e mi accoglie con un leggero inchino, dicendomi Welcome back to the US, Madam, oppure la scimmia e l’ammaestratore che impastano allegramente pagnotte.
E poi una deve partire serena...
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martedì 16 agosto 2011
Ci siamo ancora
We are back, sempre cool, sempre femministi. O meglio: siamo sempre una femminista ed un cabbalista a questo punto ormai sposati e con una panza (la mia) squattata da un piccolo/a straniero/a.
Per chi ci conosce e vuol saper che facciamo, per chi passa e va ecco la rutilante vita di due sabaudi nel ridente stato della Pennsylvania. Anzi al momento uno in Pennsylvania ed una a Torino.
Per chi ci conosce e vuol saper che facciamo, per chi passa e va ecco la rutilante vita di due sabaudi nel ridente stato della Pennsylvania. Anzi al momento uno in Pennsylvania ed una a Torino.
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martedì 30 marzo 2010
A che punto è la notte?

Da queste parti ancora fonda, perchè se prima si trattava “solo” di riabituarsi ad un ritorno a casa non particolarmente voluto e di reinventarsi una vita che un po’ ci somigli, adesso viene la tentazione di prendere ancora una volta il valigino, impacchettare qualche oggetto indispensabile (le mie alzatine, i libri femministi, il Pucciu) e andare via.
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lunedì 1 settembre 2008
L'avete voluto voi/1
Giusto per dimostrare che non abbiamo banfato.
1) Chicago. Slendidi grattacieli, lungo lago piacevole, l'Art Institute varrebbe da solo la pena.

Un Pucciu cittadino del mondo - a suo agio persino sull'L train, quello che prendeva Clunei in ER!

2) Badlands in South Dakota. Suggestive e soprattutto una buona ricompensa per aver guidato ore ed ore in South Dakota, uno degli stati meno popolati degli States. Il panorama è anche piuttosto monotono, ma potete sempre provare l'ebbrezza di far pipì a bordo autostrada nascosti da balle di fieno.
Le Badlands sono abitate da simpatici animali. Notate il nostro potente mezzo che tra SUV e trucks se l'è cavata piuttosto bene. Invidiatissimo il mileage per gallon di benzina.



Last but not least, una foto della componente femminile dell'equipaggio: la figona gambalunga al centro sono io, la sister è quella a sinistra nella foto, a destra la sua amica.

A presto per la prossima eccitante infornata di foto.
1) Chicago. Slendidi grattacieli, lungo lago piacevole, l'Art Institute varrebbe da solo la pena.

Un Pucciu cittadino del mondo - a suo agio persino sull'L train, quello che prendeva Clunei in ER!

2) Badlands in South Dakota. Suggestive e soprattutto una buona ricompensa per aver guidato ore ed ore in South Dakota, uno degli stati meno popolati degli States. Il panorama è anche piuttosto monotono, ma potete sempre provare l'ebbrezza di far pipì a bordo autostrada nascosti da balle di fieno.
Le Badlands sono abitate da simpatici animali. Notate il nostro potente mezzo che tra SUV e trucks se l'è cavata piuttosto bene. Invidiatissimo il mileage per gallon di benzina.



Last but not least, una foto della componente femminile dell'equipaggio: la figona gambalunga al centro sono io, la sister è quella a sinistra nella foto, a destra la sua amica.

A presto per la prossima eccitante infornata di foto.
giovedì 28 agosto 2008
Giustifica
Se la bambina Fede non si dedica a caricare un numero osceno di foto del viaggio sul suo derelitto blog, e' per i seguenti motivi:
si e' intasato il water.
il tizio che si occupa dei suoi unici risparmi per la pensione insiste per farle nominare due amici come attorneys (tutori?). Il Pucciu sostiene che il privilegio di fregarle i soldi e sbatterla eventualmente in casa di cura lo vuole lui.
la sorella figa e la sua amica sono in viaggio verso l'Italia. Delta decide che l'aereo e' troppo pesante e dunque i loro bagagli non partono. Considerato che Delta fa pagare il secondo bagaglio per i voli interni e poi non ne carica nessuno, tra quanto tempo i passeggeri verranno invitati a portare ciascuno una tanica di carburante? Invece di BYOB (bring your own bottle) BYOG (bring your own gas).
deve far stare a tutti i costi un tappeto e una trapunta nel bagaglio.
A tempi migliori.
si e' intasato il water.
il tizio che si occupa dei suoi unici risparmi per la pensione insiste per farle nominare due amici come attorneys (tutori?). Il Pucciu sostiene che il privilegio di fregarle i soldi e sbatterla eventualmente in casa di cura lo vuole lui.
la sorella figa e la sua amica sono in viaggio verso l'Italia. Delta decide che l'aereo e' troppo pesante e dunque i loro bagagli non partono. Considerato che Delta fa pagare il secondo bagaglio per i voli interni e poi non ne carica nessuno, tra quanto tempo i passeggeri verranno invitati a portare ciascuno una tanica di carburante? Invece di BYOB (bring your own bottle) BYOG (bring your own gas).
deve far stare a tutti i costi un tappeto e una trapunta nel bagaglio.
A tempi migliori.
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domenica 24 agosto 2008
Pork(opolis) to Pork(opolis) - saremmo anche tornati
Ieri, per la precisione. Una triangolazione Nashville-Mammoth Cave National Park-Cincinnati ci ha visti arrivare puzzolenti ma felici a Cinci. L'amore che nutriamo per la citta' non e' ricambiato. Caldo torrido e afa, nella migliore tradizione locale.
Mia sorella - che dorme in salotto- mi annuncia: Dormiro' nuda (per il gran caldo) dillo al Pucciu (nel senso che non irrompa senza annunciarsi, mi auguro).
Dunque siamo sempre noi: tre donne spesso seminude ed il Pucciu. Nel frattempo ci sono stati: piu' di settemila miglia, deserti, coste, caldo, freddo, canyons, musica blues, scazzi, mangiate sovrabbondanti.
Un lento ballato a Memphis.
Memorie di famiglia (mia e di mia sorella) imposte al resto dell'equipaggio.
1000 foto che il Pucciu posseduto dallo spirito di un giapponese ha diligentemente scattato, cosi' come del sale dalla Death Valley e della terra dalle Badlands.
Tra le cose perdute: un radiatore della macchina a San Francisco, due rifiuti per posizioni per cui avevo fatto domanda, il cuore di mia sorella dietro ad un ciccione motociclista (Harley, of course) che ballava benissimo a Memphis, l'occasione di assaggiare un serpente a sonagli e di farsi leggere le carte nel quartiere latinos di San Francisco.
Ma questa e' un'altra storia, se vi interessa, l'Ammerica e' bellissima.
Mia sorella - che dorme in salotto- mi annuncia: Dormiro' nuda (per il gran caldo) dillo al Pucciu (nel senso che non irrompa senza annunciarsi, mi auguro).
Dunque siamo sempre noi: tre donne spesso seminude ed il Pucciu. Nel frattempo ci sono stati: piu' di settemila miglia, deserti, coste, caldo, freddo, canyons, musica blues, scazzi, mangiate sovrabbondanti.
Un lento ballato a Memphis.
Memorie di famiglia (mia e di mia sorella) imposte al resto dell'equipaggio.
1000 foto che il Pucciu posseduto dallo spirito di un giapponese ha diligentemente scattato, cosi' come del sale dalla Death Valley e della terra dalle Badlands.
Tra le cose perdute: un radiatore della macchina a San Francisco, due rifiuti per posizioni per cui avevo fatto domanda, il cuore di mia sorella dietro ad un ciccione motociclista (Harley, of course) che ballava benissimo a Memphis, l'occasione di assaggiare un serpente a sonagli e di farsi leggere le carte nel quartiere latinos di San Francisco.
Ma questa e' un'altra storia, se vi interessa, l'Ammerica e' bellissima.
venerdì 18 luglio 2008
Su gentile richiesta
Di Plutonei commenti, ecco la mappa del nostro viaggio. Non e' ancora a posto, ma ci sto lavorando.
La mappa finisce a Santa Fe perche' dopo non sappiamo dove andremo esattamente.
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La mappa finisce a Santa Fe perche' dopo non sappiamo dove andremo esattamente.
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