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venerdì 6 giugno 2008

Fine anno

Ultimo giorno di scuola e ultimo giorno di insegnamento, almeno qui a Cinci, e poi vedremo, ci si dedichera' a tempo strapieno alla ricerca di un lavoro.
Lo svacco e' assoluto: ci ripromettiamo di diventare tutti "amici" su Facebook e minacciano di telefonarmi a casa in italia e di venirmi a trovare.
E' stato un anno bellissimo.
L'unica cosa e' che gli mando la richiesta di farmi amica su Facebook e loro non la accettano, li ammazzo.

giovedì 15 maggio 2008

Polemichini

Sono in polemica.
Una (per esempio me) ha gia' i fatti suoi a cui pensare, tipo il suo futuro abbastanza prossimo. Lavora con serieta', cerca di essere entusiasta, di tenere alta l'attenzione mentre spiega la differenza tra volerci e metterci (voi la sapete?), si interessa genuinamente alla vita dei propri studenti etc, etc.

Insomma, fa il suo stramaledetto dovere, anche se tra un mese lascera' il lavoro. Un'eroina? Una martire dedita ciecamente alla vocazione da insegnante? No, una persona normale che fa quello che deve.

Per quello mi girano vorticosamente quando alcuni studenti intorno a me si fanno modelli dell'atteggiamento pietistico-vittimistico che serpeggia nell'accademia americana - specie tra undergraduates- dove come prof fornisci un servizio e quindi tutto e' dovuto e lo sforzo dello studente deve sempre essere minimo.

Esempi:

Eh ma non posso studiare perche' devo fare quattro lavori, cosa puoi fare tu per me?I miei voti sono bassi, che cosa puoi fare tu insegnante? (io???IOOOOO???)
Eh ma non posso venire a fare il test perche' devo fare questo e quest'altro, possiamo mettere il test quando fa comodo a me?

Mai sentito parlare del fatto che la vita e' dura per tutti e che imparare presuppone assumersi qualche respoinsabilita' nel processo di apprendimento??

Poi li amo lo stesso, specie chi fa una scenetta per l'esame orale portandosi la chitarra e cantando "mi piace la pizza" e poi qualcosa che non ricordo.

lunedì 28 aprile 2008

In America succedono cose

I bambini si prendono la varicella, ma hanno piu' pustole e sono piu' purulente del bambino medio italiano. Il bambino americano non si gratta volgarmente, si struscia gentilmente addosso alla maestra di Italiano che gli legge la storia dei tre bravi lupetti e del grande maiale cattivo, che dotato di martello pneumatico distrugge la casa dei tre lupetti.

La prof, cercando di spiegare il condizionale chiede a studentessa Pippetta:"Pippo e' sull'aereo, va a londra, cosa potrebbe fare (a Londra)?"
"Uhm, ecco, come si dice paracadutarsi?"

Il Pucciu si sveglia la mattina, emette dei PIO PIO PIO con una voce da orco. Il
segnale e' giunto, la moka va messa sul fuoco. Quando va bene il Pucciu riceve anche un dolcetto con il caffe'. In Italia non succede, perche' i due vivono separati. Qualche settimana/mese l'anno separati e' cio'a cui devono quasi nove anni di relazione.

Il 25 aprile passa ignorato, ma non nelle classi di Italiano dove risuona "Bella Ciao" cantata dai Modena City Ramblers. Nel nome della liberta' di tutti i popoli non sono stati assegnati compiti. Si ripercorrono con il Pucciu le vicende dei personaggi che popolano le memorie familiari: il prozio partigiano eroe ma violento e bastardo in casa, il nonno che torno' tardi dalla guerra (e piu' grasso) perche' si fermo' in Germania a far compagnia alle tedesche, il nonno che fece due guerre e che nella prima uccise un austriaco, il bisnonno che ne fece una sola e che non riconosceva l'esistenza dei pinguini.

Si sentono in giro i profumi dei fiori e dei barbecue, arriva la primavera e l'americano del Midwest si incolla alla griglia. Quando non gioca a corn hole, of course.

Hillary rimonta. Qui si deve organizzare trasloco, trovare lavoro, organizzare un mese di giro degli States, nonche' correre fottute 7.7 miglia domenica mattina ad un'ora da pazzi.

lunedì 18 febbraio 2008

Gnocchi e psicopatici



Quello che fa lo psicopatico con camicia rossa e' un mio studente. Notate la perfetta pronuncia di "gnocchi".

domenica 17 febbraio 2008

Yoko e John, Andy e Spike

Come alcuni sanno, mi sono proposta, in un impeto da kamikaze, di portare qualche studente e (very) senior citizens in viaggio in italia. Una settimana tra Venezia, Bologna, Cinque terre e Torino. Siccome nei casini non mi ci ficco mai da sola, ma mi faccio punto d'onore di trascinarci il mio amato Pucciu, viene pure lui. l'altro accompagnatore e' un eruditissimo prof che avra' almeno 70-80 anni.

Venerdi' eravamo ospiti nella sua classe di cultura Italiana per parlare di Torino. Tra una balla e l'altra quest'uomo ci fa: " Ma vi ho mai parlato della serata che io e mia moglie abbiamo passato a Chelsea con John e Yoko?"
a momenti caschiamo dai nostri banchini.

Basta, questo signore piccino, fragile e coi capelli bianchi all'improvviso adotta lo slang anni 60 e ci racconta di essere andato a casa dei due che stavano guardando un film su una mosca che si posava sul corpo nudo di una donna. (due palle). dopo mezz'ora, vedendo che i due non si scollavano dalla visione di tale mazzata, si rivolge a John e gli fa:" Hey man, it has been cool, but now we have to split!" e molla Yoko, John e la mosca. A me tra l'altro Yoko fa paura.

quando nella mia lezione su Torino ho accennato al fatto che il gianduiotto era uno dei cioccolatini preferiti da Andy Warhol, interviene: " ah, ho conosciuto pure lui!". Ricordandoci che martedi' viene a parlare all'universita' Spike Lee, ci racconta di averlo conosciuto in aereo.

Mercoledi' sera io e il Pucciu siamo ospiti a casa loro, accessoriati di bottiglia di vino, in modo da oliare il caro signore e vedere che altro ci racconta.

giovedì 17 gennaio 2008

Un maniaco (alquanto puritano) nudo e la zuppa di cipolle

Da Dewey's mentre guardavamo il menu delle loro - devo dire abbastanza buone- pizze la cameriera ci informa che la "seasonal pizza" e' la "Don Corleone". Pero', che classe.

Il tema della serata con due amici e' stata la fantasia di uno di essi di fare una rubrica su un settimanale locale tutta solo incentrata sulla zuppa di cipolla (francese). Tipo una settimana parli della zuppa provata in un posto, poi in un altro, etc. Ed intanto dalla zuppa passi ad altri argomenti. Dopo la mia notazione che la zuppa di cipolle e' DAVVERO diuretica (e che alla fine quanti posti a Cinci fanno la zuppa di cipolla?) ci siamo arenati sulle piu' belle storie di vomito e di telefonate di maniaci sessuali.
Sappiate che in una piccola cittadina degli States il molestatore telefonico locale e ufficiale chiamava e diceva: "I am naked". E basta. Come regire ad uno cosi'? Ed era nudo da in piedi o da seduto? Cambia qualcosa? secondo me si'.


Insomma, tanto per dirvi che non e' che non succeda niente.

venerdì 7 dicembre 2007

Domani



La "toga" e' cosi' sintetica che fa le scintille.
Forse potremo riutilizzarla per scenette sexy, dato che un costume da infermiera non ce l'ho...

giovedì 25 ottobre 2007

Sara' dura

Vivere a Cincinnati non e' certo eccitante come stare a NY, San Francisco o Chicago. Ma, come afferma una mia amica, almeno qui tutti sono gentili e carini, la vita e' tranquilla e non si credono superiori a tutto e a tutti. Vero, verissimo. Il Midwest non e' sofisticato, gli abitanti in generale sono piuttosto semplici e cordiali.
Solo che a volte un po' di sofisticatezza manca.
Due partecipanti al viaggio in Italia mi hanno chiesto nell'ordine: ma se mangio il cibo italiano mi viene mal di pancia? Ma c'e' Mac Donald in Italia? Ma sull'aereo per l'Europa mi danno da mangiare? In Italia c'e' lo champagne?

Ovviamente e' ufficiale: il Pucciu viene.

giovedì 18 ottobre 2007

Only girls



Guardatelo. Non so se le scuole per sole ragazzine siano il meglio, ma queste bambine sono fantastiche. Mi ricordano me e le mie compagnucce in secondo elementare che snobbavamo i maschi e praticavamo una serena segregazione sessuale.

Eh, si’ a sette anni non ci sono problemi a voler diventare designer, medico e ballerina, tutto insieme.

martedì 16 ottobre 2007

Cadono le foglie

E ogni tanto pure le balle. Ormai maestra con una certa esperienza ancora mi sorprendo di cosa possano produrre le giovani menti statunitensi. Premesso che li adoro, come direbbe il Planner: sono dei minchia. Un po'. A parte scrivermi mail ad ore imprecisate della notte che cosi' dicono: "sono andata/o a mangiare fuori, mi sono svegliata/o alle tre di notte ed ho cominciato a vomitare e non ho ancora smesso. Mi spiace ma domani non saro' in classe". Ora, che me ne frega a me? Perche' il dettaglio pulp di te che vomiti a fontana?

Poi. e' scattato il piano anti cellulari, dopo l'ennesimo trillo. Scatta il discorso:" mancate di rispetto a me, all'istituzione e ai vostri compagni, dovete smetterla. Se suona il cellulare uscite dalla classe e siete assenti!" L'ironia e' che stavo malissimo io a fargli questo pippone ed ora vivo nel terrore che un cellulare squilli e che io debba buttare fuori qualcuno. Fine della fiera: ogni inizio lezione gli ricordo i cellulari. Tra un po' indichero' anche le uscite di sicurezza e come mettere le maschere a ossigeno.

Per il resto, bene. Cazzio il Pucciu che chatta con l'amico Bepini invece di studiare che mi deve dare gli esami a gennaio e se non mi diventa prof io come campo?
La lotta femminista continua in sordina, per lo piu' bistrattando il Pucciu e leggendo Bitch. Un po' poco ma tornero'.

sabato 22 settembre 2007

Senti ma....

Ho una domanda.
Dimmi.
Ma tu ci stai insegnando l'italiano italiano che si parla in tutta Italia o un dialetto?
...

giovedì 20 settembre 2007

Primo giorno di squola

Innanzitutto una si sveglia alle 5,30 del mattino causa jet lag. Non so cosa fare, mi viene sonno dalle tre del pomeriggio, la sera tiro fino alle 11 e poi mi sveglio e che faccio alle 5,30? navigo come un pesce morto su internet, lavoro a maglia, mi vesto e faccio i pancakes per colazione, che avendo lezioni da dare e da prendere ininterrottamente dalle 10 alle 15, il pranzo salta. E sveglio il Pucciu che mi fa: " ma come, in tre ore che sei sveglia non hai fatto un cazzo? potevi stirami le camicie, potevi lavare le pentole, potevi..." questo per bilanciare rose etc.

Ma la scuola e' cominciata, il campus ferve di attivita', ci sono le matricole che si aggirano con sguardo sperso, gli studenti che hanno 3800 possibili questioni da sottoporre, disabilita' da rivelarti (e qui dico, grande organizzazione dell'universita' che ha un servizio apposito che li aiuta in tutti i modi), rivelazioni di essere di origine italiana e pure un po' legati alla mafia- ma solo una parte della famiglia, eh!, future assenze e questioni burocratiche a cui rispondo in modo spesso sbagliato.

Ho 4 classi invece di 2 causa malattia di una insegnante, non mi ricordo un nome, quando vengono in ufficio un secondo dopo la fine della lezione gli faccio: "Ma tu chi sei? in che classe sei? Cosa vuoi da me'?"

Ma mi piace, oh, se mi piace, almeno il primo giorno, vederli gasati perche' stanno imparando una nuova lingua che e' cosi' "cool". Durera' poco, ma per ora me li godo cosi'.

venerdì 22 giugno 2007

Ho felicemente ricominciato ad insegnare. Gli studenti sono interessati, svegli.
Uno ieri mi ha fatto l'occhiolino. Spero abbia un tic.

lunedì 11 giugno 2007

Emosiun!




Sabato sono stata alla cerimonia del "commencement", tutti in tocco e toga, inno americano, discorsi un po' patetici sui graduates del 2007. Alcuni dei discorsi fatti da personaggi importanti per il 2007 sono qui' L'universita' per l'occasione ha honorato il signore qui sopra, Mr. Oscar Robertson, Hall of Fame NBA and NCAA basketball player, successful entrepreneur, philanthropist, community leader.

A me tocchera' a Dicembre e fortunatamente la mia toga sara' nera che fine e non impegna.

Pero' devo dire che mi sono molto emozionata a vedere partecipare un mio studente che quest'anno ha avuto parecchi problemi personali e al quale ho dato una mano con l'Italiano. Con l'eta' mi sto rammollendo.

mercoledì 23 maggio 2007

Coscienza ambientale

Che ad una parte degli americani non freghi granche' dei problemi ambientali e' un dato di fatto. Protocollo di Kyoto a parte, se ne fottono dell'inquinamento, girano su dei catorci allucinanti, tanto le macchine e la benzina costano poco, la raccolta differenziata e' quasi una chimera, etc etc.
E dunque i miei studenti, in un dialoghetto che devono scrivere e memorizzare per la fine dell'anno:

- Dovresti dare i soldi che guadagni per la protezione della foresta pluviale!
- La foresta pluviale ha i suoi problemi, ma anche io ho i miei! (e procede comprandosi una cadillac)

lunedì 21 maggio 2007

Massimo dei voti. ora spiego il congiuntivo passato e poi muoio.

Quasi arrivata

Tra meno di due ore saro' masterizzata. Fatta ultima telefonata al moroso giunto dopo le solite peripezie in Italia chiedendogli bene una definizione di costruzionismo. Affogo il panico (tra 15 minuti esame) in un Chai Tea di Starbucks. Un Porto sarebbe meglio, ma presentarsi con l'alito puzzolente di alcool non gioverebbe.

Per colpa del te' sicuramente mi scappera' la pipi' in mezzo all'esame e pensero' solo a quello e cannero' le risposte. Avere la vescica grande come un fagiolo puo' veramente cambiare la vita in peggio. Il Porto era meglio.

Ma da domani si vive di nuovo, si va in palestra a farsi fare un culo cosi' dall'hitler venuta dall'oriente, si sguazza nell'idromassaggio e ci si ubriaca davanti alla tele tutte le sere (in rigorosa solitudine) , si va al cinema ogni due giorni, ci si ammazza di DVD, si vedono le due amiche conquistate a fatica e ci si dedica alle piccole caprette che vogliono imparare l'Italiano.

Ora piena e traboccante di teoria femminista me ne vo incontro al mio destino.

venerdì 18 maggio 2007

Libera chiesa in libero stato

Con i miei piccoli studenti stiamo affrontando il congiuntivo presente. Sembra che capiscano e questo mi riempie di sospetto. ma soprattutto oggi abbiamo finito prima. E dunque mi hanno fatto una domanda di cultura. rapporto stato/chiesa in Italia. Ma sono indipendenti?
Sto ancora ridendo e piangendo e ridendo e piangendo e ridendo.

giovedì 10 maggio 2007

Feminist Theory

Frasi celebri della mia prof di Fem theory (corso che sto ripassando ora)
1) Capitalism ravages the world
2) To know the Other, go to the library!
3) Orgasm is a social construction

martedì 8 maggio 2007

Panico



-2 settimane all'esamone finale globale cosmico
-2 settimane alla consegnona finale della tesi
-2 settimane alla partenza del Pucciu per l'Italia
-2 giorni alla mia prima volta come moderatrice a una conferenza
-3 giorni alla mia prima volta come presentatrice di un paper ad una conferenza

Ma quelle sopra sono cazzate.
Le cose serie sono: ultima puntata di Cold Case finita con suspence tremenda e ora fino a settembre come tiro avanti?
Poi: tutti quelli per cui il Pucciu ed io tenevamo hanno perso l' Amazing Race, ed ha vinto proprio la coppia stronza eterosessuale.
E questa settimana altre season finale di altri telefilm. (e Segolene non ha vinto--ma Sarkozy ha scelto sette donne ministre) e fuori ci sono bruchi dappertutto. qunto ci impiegano a diventare farfalle, invece di pendere dagli alberi?

Io questa tensione non la reggo, forse devo rimandare la "masterizzazione"