lunedì 5 marzo 2007

Domenica sera a Cinci

Ieri era una notte di luna piena e rossastra. E la notte di ieri e' iniziata in un parcheggio di Lar Rosas, dove io aspettavo il Pucciu in macchina ripassando per il mio orale di Spagnolo. Tengo muchissima hambre!

E' poi proseguita perdendoci per Cincinnati. Grazie a Mapquest e al prof del Pucciu che non solo ci aveva invitato a cena, ma avendo sbagliato lo spelling del suo stesso indirizzo, ci aveva anche fatto perdere. Ovvio che io e il Pucciu litighiamo.
Perche' lui cerca su Mapquest, poi mi dice "Tvanquilla! -con quella "r" un po' cosi'-che ci avviviamo al massimo in 10 minuti!". Mai una volta.

Ma eccoci finalmente in loco: casa anni '30 in riva al fiume,modello Psycho, quartiere un po' cosi', 2 sexual offenders che vivono nel vicinato--lo evinco dagli avvisi attaccati al frigo del prof. La casa e' una casa di libri. C'e' solo una stanza da letto, nelle altre ci vivono libri. libri vecchi, libri nuovi, libri antichi accatastati ovunque.Insieme ad una porta antica trafugata dall'Arabia Saudita e ad un posacenere per fumatori di oppio.

Il prof, che vive un po' a Cincinnati un po' a NY, ci cucina la cacciagione. Un pezzo di cervo, perche'un suo amico si e' trovato un cervo agonizzante dietro casa e allora ha dovuto prendere una pistola ed ammazzarlo. E in Ohio quello che ammazzi (fosse anche in un incidente di macchina) e' tuo. Dunque a noi la coscia.

Due bottiglie dopo di Chianti dopo, il prof mescola latino, greco ed ebraico,incontri su un treno con agenti della CIA, ci racconta di un museo di arte orientale mirabolante nascosto in un piccolo kibbutz in Israele, vuole che pubblichi il diario di guerra di mio nonno.
Tra i fumi dell'alcool, cercando di darmi un contegno, ascolto lui ed il Pucciu che traducono da libri antichi in Latino ed in ebraico qualcosa che riguarda Erode ed una mela.
Il Pucciu insegna al prof a fare il caffe' con la moka. Il caffe' viene da schifo.
Torniamo a casa tardissimo, brilli, con una sensazione di irrealta' addosso.

sabato 3 marzo 2007

Causa ed effetto

Sto aiutando un mio studente a recuperare, perche' rischia di essere bocciato.
Gli rispiego che so, i pronomi, i verbi riflessivi etc.
Ieri arriva in ufficio e gli faccio " peppino, hai finalmente capito cos'e' (questo maledettissimo) l'oggetto diretto(che ho spiegato in classe un triliardo di volte)?" Infatti l'ho spiegato a inizio gennaio.
Lui: "si', in effetti l'ho studiato ieri e mi sono reso conto che se studio capisco"
Io: "...."
E poi dicono che l'insegnamento non da' soddisfazioni.

mercoledì 28 febbraio 2007

Overpaid

Ecco, l'universita' si e' accorta di avemi dato per 10 settimane 300 dollari in piu' del dovuto. Io non me ne ero accorta. Neanche loro. Adesso niente busta paga fino a meta' aprile.

In Ammmerica e' cosi', paese esagerato in tutto.

lunedì 26 febbraio 2007

Di bambini e pinguini

Una amica di una mia amica ha adottato di recente due piccolini di 4 anni. Quindi, impegnata a intrattenere i piccini li porta al Newport Aquarium, che e' una delle maggiori attrazioni del Kentucky. Detto niente. Comunque pare sia stupendo ed i bambini lo amano. Dunque la mamma li porta. La visita procede senza intoppi, finche' la mamma comincia a fiutare un olezzo spaventoso provenire dai uno dei quattrenni. Interrogato, il piccino nega.
NO! Non se l'e' fatta nei pantaloni! La mamma lascia correre.
In macchina, sulla via di casa, ancora la zaffata. Mamma interroga, gagno nega. Arrivati a casetta, la mamma annusa lo zainetto del piccolo. E si accorge che la puzza inenarrabile emana proprio da li'. Pronta a (quasi) tutto apre lo zainetto e ci trova un pinguino. Vero. Un piccolo di pinguino -per la precisione- che il
bambino si era prontamente cacciato nello zainetto mentre la mamma non guardava.
Tutto questo perche' aveva visto Happy Feet e c'era una mamma pinguina che trattava male il suo piccolo.

sabato 17 febbraio 2007

Start again

In campus anche quest'anno mettono in scena i Vagina Monologues

In pratica Eve Ensler, l'autrice dei monologhi, permette ai campus di mettere in scena parte della sua opera praticamente gratis in modo da far si' che il ricavato vada a centri che si occupano di violenza contro le donne. La UC ha messo su lo spettacolo per il prossimo week end e delle mie compagne sono coinvolte nell'organizzazione.

Quindi ieri, mentre mi apprestavo a uscire dal dipartimento per andare a morire a casa, mi bloccano e mi fanno: devi dire qualcosa per i Monologhi! Davanti alla telecamera Io: No way, non dico niente, ho la tosse, il raffreddore, fa un freddo allucinante voglio andare a casa. Loro: no, ma dai, solo una frase. Io: per la causa femminista, mi sacrifico.

Cosi' davanti alla telecamera, con l'occhio lucido di febbre, il mascara probabilmente colato e il burro di cacao su per le narici, davanti alla telecamera a domanda "se la tua vagina potesse parlare cosa direbbe?" io ho risposto "Start again" Ho pure cercato di fare l'occhietto ammiccante.

E dunque, per tre sere, nello spettacolo verranno proiettate le immagini mie e grazie al cielo di altre sventurate che rispondono alla scottante domanda. Ora vivo nel terrore che che mi vedano i miei studenti.

mercoledì 14 febbraio 2007

Il regno dei ghiacci

Viviamo nel regno dei ghiacci



Impreco pesantemente nel regno dei ghiacci, dovendo avventurarmi fuori casa



La speranza e' che il surgelamento costante combatta i segni dell'eta' che avanza



arrivederci al disgelo

Il cinema italiano

Forse alcuni ricorderanno il mio invito estivo a suggerire titoli di film per un imminente corso sul cinema italiano.
La titolare del corso, dopo avermi ringraziato per i suggerimenti, ha deciso di andare sullo straclassico - banale e prevedibile, aggiungerei io. Ecco i titoli scelti:

Ladri di biciclette (V. de Sica '48)
Le notti di Cabiria (F. Fellini '57)
Divorzio all'italiana (P. Germi '61)
Lo stratagemma del ragno (B. Bertolucci '70)
Nuovo Cinema Paradiso (G. Tornatore '89)
La vita è bella (R. Benigni '97)

Non potendo affidarmi l'insegnamento del corso, mi hanno invitato come ospite, per parlare "dei film che ti piacciono di più, dagli anni '80 in poi". Ho giusto con me il dvd di "Paulo Roberto Cotechiño centravanti di sfondamento"...

martedì 13 febbraio 2007

Chiusa

la chiudono, la chiudono, la chiudono!!!!!!!!!! L'universita'. e adesso me ne torno a letto che sono le sei del mattino.

lunedì 12 febbraio 2007

Dai nevica, dai, dai, dai

Di quando ero piccola ricordo veramente bene quando hanno chiuso la scuola elementare perche' a Torino c'era troppa neve. E mi ricordo che bello starsene a casa senza fare i maledetti compiti, ma solo a giocare. E mi ritrovo, qualche decade dopo a sperare sperare sperare che siccome stanotte e' previsto il finimondo di neve e ghiaccio, l'universita' domani chiuda. Perche' l'altra settimana il Pucciu e' stato a casa che hanno chiuso la sua di universita'. maledetto! Io sotto la neve a lavorare e lui a casa al calduccio.

Sono fiduciosa che il wishful thinking di 35 mila studenti della University of Cincinnati ci aiuti. Se non funziona metto sotto il Pucciu a fare amuleti, che sta seguendo un corso dove ha anche da fare il "Magic Lab". Tipo mago Silvan, non e' carino?

mercoledì 7 febbraio 2007

Spice feminism

Mi ero dimenticata! sono stata in un posto hip a Cincinnati. Non c'erano i soliti ciccioni in bermuda e flip flop, ma gente elegante,giovani artisti ed intellettuali alternativi. Tutto cio' al museo d'arte di Cinci. di notte! c'era pure il diggei.detto questo detto tutto. La mondanita' della cosa mi stava ammazzando.

Ora l'arte era troppo contemporanea per i miei gusti e anche per quella delle mie due compagnucce del cuore qui a Cinci. Il buffet al ristorante mediterraneo - all you can eat- forse ha contribuito al deficit di attenzione. E infatti, assicurateci che non fosse una installazione, ci siamo accomodate su un divano nel mezzo di una sala ed abbiamo cominciato serie discussioni femministe. quindi roba tosta, noi si parla solo di donne e sfighe, robe allegre poche, non sia mai!

Alla fine pero' il tema piu' dibattuto e' stato" ma se tu fossi una spice girl, quale vorresti essere?" In due su tre siamo finite su ginger spice, che ci sembrava un po' piu' furba delle altre. La mia terza amica, essendo afroamericana, ha scelto la balck spice che portava gli occhiali e ci pareva un po' intellettuale pure lei.

Pero' pero', ci siamo chieste un po' ansiose: dove e' finita Sporty Spice?

lunedì 5 febbraio 2007

Conto alla rovescia


Oggi -16 che pero' si percepiscono come -24, sempre grazie ai venti del Canada.
Sto diventando americana, perche'appena sveglia ho guardato il superaffidabile www.weather.com e ho visto la temnperatura. Ho detto al Pucciu che non sarei uscita, ma devo insegnare a quelle testine di rapina americane. Non posso mica farlo in videoconferenza. In piu' oggi la supervisor viene a vedere coem me la cavo. E loro saranno ibernati e mi faranno fare una figura pessima.
Ho almeno telefonato a mamma' in Italia dicendole che forse sarei morta di freddo.

Comunque tra (solo!) un mese e mezzo ci aspetta la Florida. Treasure Island e 30 gradi.Forse anche una carrettata di vecchietti. Vorra' dire che in spiaggia faro' la mia porca figura.

giovedì 1 febbraio 2007

Deadlines

Winter quarter, fa freddo e' buio e le scadenze si accumulano. Cincinnati e' spazzata dai venti canadesi, non vi dico che goduria. I miei piccoli fagnani paventano terribili tempeste di neve per oggi ( gli faccio il test). Ma da inflessibile maestra gli ho detto che o la universita' chiude o ciccia. Alla fine sono carini, un po' bamboccetti, e ingenui. Non copiano! Ma si puo'? durante i compiti li guardo ma 'sti qua manco ci provano. Alla fine mi sento in colpa io per anche solo sospettare di loro.

Comunque, studenti a parte, ecco la situazione alle 5 e mezza del mattino. Cercavo di finire un paper.





Il caffe' mi teneva sveglia, ma anche l'adrenalina. Infatti tra me e me sapevo che se il Pucciu si fosse svegliato e avesse visto 'sto casino sarei stata morta. Infatti se mangio e vivo in condizioni di igiene accettabili per ora e' grazie a lui.

mercoledì 24 gennaio 2007

Fedepedagoga

Oggi ho disegnato un uomo nudo tipo stecchino (no dettagli sessuali) sulla lavagna. L'ho chiamato Giorgio e poi ho chiesto agli studenti di vestirlo. Insomma, per farli esercitare sui riflessivi ed i capi di abbigliamento: si mette la maglietta, etc.Mano mano disegnavo su Giorgio i vestiti ed e'venuta una roba talmente abnorme che due di loro hanno voluto fotografarlo con il cellulare.

Ora aspetto i ricatti.

martedì 23 gennaio 2007

Persecuzioni giornaliere

Se vi capita di doverci telefonare, sappiate che dovete aspettare che parta la segreteria e poi palesarvi, se volete ricevere risposta. A questo ci è toccato arrivare. Tutto perchè, in questo meraviglioso paese libero dallo statalismo, qualsiasi istituzione non strettamente profit-oriented deve finanziarsi tramite donazioni private. Da qui le decine di telefonate giornaliere - ormai alle ore più improbabili - da parte di benemerite fondazioni assortite per chiederci soldi. L'errore fatale da parte nostra è stato quello di cedere una volta, irretiti dall'abile strategia del telefonista e confusi dalla di lui parlantina in perfido inglese southern accent. Ovviamente i vili si scambiano/vendono i nominativi degli sprovveduti donatori.
Quindi, cari amici e discepoli, leave a message, please.

lunedì 22 gennaio 2007

Un incubo e un sogno

Svegliata di soprassalto dopo aver sognato che due dei miei studenti giocavano a poker in classe mentre io spiegavo. Tra l'altro al liceo mi capito' di fare una partita e di vincere un panino al prosciutto. Nel sogno pero' li cazziavo a morte.

Il sogno vero: Hillary for President e Obama for vicepresident. Una donna e un afroamericano alla Casa Bianca.
Se succede mi fermo a vivere negli States.

mercoledì 17 gennaio 2007

Il paradiso femminista l’e’ morto.

Non a’ la maison, ovviamente (“portami le ciabatte infame Pucciu!” ). A noi femministe ora tocca confrontarci con il mondo esterno, fuori dal dipartimento. Che non sempre ci ama. Soprattutto se chi ci incarna e simbolizza in una classe potenzialmente ostile e’ una tipa allucinante, che non sta zitta un secondo, che si e’ subito proclamata femminista, che ci ha fatto sapere che nella sua classi di giapponese ha fatto questo, che nella sua classe di Donne e politica ha letto quell’altro. E tira su spesso e potentemente con il naso. Che cosa abbia dentro quel naso non si sa, credo termoconvettori. Al prossimo tirar su’ verra’ sparata sul soffitto dell’aula dallo spostamento d’aria. Ed io con lei che ce l’ho vicina.

E infatti la reazione non si e’ fatta attendere. Quando interviene –cioe’ sempre- si alzano sussurri dal fondo della classe tipo: “tiratele una scarpa, fermatela”. Ed una subito ha detto che lei non vuole definirsi femminista. Neppure io mi ci vorrei definire, a pensare di essere “sorella” di una overachiever francamente scassamaroni. Io e la mia amica ci guardiamo e sogghiniamo ogni volta che sta qua interviene, ma intanto la battaglia e’ persa.
No adepti, a ‘sto giro, mi sa. La mia amica che e’ figa si e’ pure comprata il push up, forse qualche speranza...

martedì 16 gennaio 2007

Persecuzioni mensili

Ricordate il prestigioso pugnale in ceramica che tentarono di vendermi per posta? Beh, altri gioiellini in edizione limitata mi sono stati proposti di recente:
- "Season of the Wolf", un magnifico tomahawk scolpito e decorato con piume, pelli, e immaginette di lupi, aquile e capi indiani;
- "Dragon Bane", una potente ascia ("for decorative purposes only", sia chiaro) rossastra con tanto di dragone, gemme, e globo di cristallo.
Imperdibili.

lunedì 15 gennaio 2007

I have a dream




Spaparanzata a casa. Oggi negli US e' vacanza, e precisamente si celebra il Martin Luther King Day.
Gira alla tele una pubblicita' che ritrae MLK e invita a "onorarlo e vivere secondo i suoi valori".
Bisognerebbe ricordarlo a Bush che nel suo recente Special Report on Iraq ha ribadito la necessita' di restare "over there" e di aumentare la presenza di soldati americani.

In queste occasioni mi viene da pensare che ormai ci siano davvero poche voci autorevoli come era quella di MLK che si oppongono strenuamente allo status quo e che ti facciano pensare che si', forse qualcosa puo' cambiare.

Ecco il filmato del famoso discorso " I have a dream" - Marcia su Washington (1963)

domenica 14 gennaio 2007

Solitaire

Aiuuutooo!
Questa è una richiesta di soccorso urgente:
Vi prego, mettete fuori legge il solitario del computer, o perlomeno estirpatelo da tutti i pc sui quali metto abitualmente le mani. Sto sviluppando una dipendenza che neanche l'eroina. Gli effetti sono quelli classici delle droghe: alterazioni nella percezione del tempo, pronunciato rossore degli occhi, e devastanti ricadute sulla vita di relazione ("amore mio, ci facciamo una partitina...?")
In attesa che qualcuno mi salvi, mi sparo in vena un solitario.

mercoledì 10 gennaio 2007

Bambino, qual'e' il tuo BMI?

Notizia di qualche giorno fa sul NY Times. Alcune scuole statunitensi, nel tentativo di arginare il problema grave dell'obesita' infantile, hanno preso a misurare ai bambini -gia' dai 5 anni- il loro BMI (Indice di massa corporea. Il risultato della misurazione viene poi mandata assieme alla pagella a casa, con relativo commento.

La cosa sta scatenando reazioni dei genitori ma soprattutto i poveri bambini, non capiscono cosa sia questo
BMI, lo vedono come un giudizio e reagiscono male. Tipo alcuni a 6 anni si mettono a dieta benche' non sia necessario.

Un'altra cosa interessante collegata alla ormai diffusione dell'obesita' infantile e' che adesso i bambini presi per i fondelli dai compagnucci non sono piu' quelli cicciotti, ma quelli magri, che vengono chiamati "anoressici" etc.

Con buona pace di tutti coloro che nell'infanzia sono stati chiamati ciccioni.

martedì 9 gennaio 2007

Aggiornamento/come in un frullatore

Questo povero blog ha l'aria abbandonata, ma qui l'impressione e' di essere in una centrifuga e di non avere controllo su nulla. Intanto l'insegnamento della lingua di Dante mi stressa un po'. Prima di entrare in classe vorrei morire oppure vomitare. Capirete che dovendo fare lezione tutti i giorni la cosa e' malsana.
Tra l'altro per un giorno ho avuto pure un dubbio sullo scambio di identita' di due studentesse. E' che non si devono tagliare i capelli i primi giorni di scuola!

Nel frattempo dovrei continuare decentemente l'altro lavoro, seguire i miei di corsi, scrivere la tesi di Master e preparare un esamone orale per la fine dell'anno accademico.

L'ineffabile Pucciu riconvertito a casalingo full time e' al solito incasinato con le scadenze. Quindi dopo aver promesso di preparare cenette deliziose, casa lucida etc. ieri alle 20 mi apre la porta con i capelli diritti e mi comunica con aria colpevole che non avendo lavato le pentole, perche' abbiamo finito il detersivo e avendo pocanzi terminato di lavorare al suo paper su delle cose talmudiche indovinate un po'? ci attacchiamo al telefono e via di pizza con breadstick da impucciare nel burro all'aglio, stravaccati davanti alla tele.

E non e' neppure una settimana che siamo arrivati.....

mercoledì 3 gennaio 2007

Back in Cinci

Siamo tornati. tramortiti dal jet lag e dai controlli all'andata e al ritorno.
Siamo ingrassati e gia'indaffarati.
Da oggi sono profia. Io.
Sara' un 2007 interessante.

lunedì 18 dicembre 2006

Santina della settimana/8

Oggi, mentre piegata sulla vasca da bagno facevo lo shampoo all’albicocca a tre vecchie bambole Lenci che ho ritrovato facendo pulizie in casa, mi è venuto in mente che avevo saltato uno, due santini? Così, dopo l’operazione femminista di salvataggio delle bambolette (le ho anche centrifugate, poverette), pensa che ti ripensa, ecco la santina.
La cara Sojourner Truth (1797-1883): ex schiava che nel 1851, durante la Women's Convention, ad Akron, Ohio, pronunciò il famosissimo discorso “Ain't I A Woman?”
Era una tostona, la signora “Truth”.

"That man over there says that women need to be helped into carriages, and lifted over ditches, and to have the best place everywhere. Nobody ever helps me into carriages, or over mud-puddles, or gives me any best place! And ain't I a woman?
Look at me! Look at my arm! I have ploughed and planted, and gathered into barns, and no man could head me! And ain't I a woman? I could work as much and eat as much as a man - when I could get it - and bear the lash as well! And ain't I a woman? I have borne thirteen children, and seen most all sold off to slavery, and when I cried out with my mother's grief, none but Jesus heard me! And ain't I a woman?

Then they talk about this thing in the head; what's this they call it? [member of audience whispers, "intellect"] That's it, honey. What's that got to do with women's rights or negroes' rights? If my cup won't hold but a pint, and yours holds a quart, wouldn't you be mean not to let me have my little half measure full?

Then that little man in black there, he says women can't have as much rights as men, 'cause Christ wasn't a woman! Where did your Christ come from? Where did your Christ come from? From God and a woman! Man had nothing to do with Him.
If the first woman God ever made was strong enough to turn the world upside down all alone, these women together ought to be able to turn it back , and get it right side up again! And now they is asking to do it, the men better let them.

Obliged to you for hearing me, and now old Sojourner ain't got nothing more to say."

venerdì 15 dicembre 2006

Il destino non è femminista

Diceva mio padre, e chiedo scusa per la volgarità che “il cetriolo torna sempre in c**o all’ortolano”.
Infatti: ho fatto la sgallettata vantandomi dello scarso carico di lavoro, leggendo, guardando dvd e pascendomi nell’idromassaggio dell’Università?
Bene, è finita. La Fede femminista da salotto che (stra)parla di imperialismo, neocolonialismo e oppressione patriarcale, per un effetto domino disastroso dal prossimo trimestre si trasformerà in una larva umana oberata di lavoro.

Infatti: il Pucciu (maledetto Immigration service) non può più insegnare italiano (attività collaterale ma lucrativa). Il dipartimento allora a chi chiede di prendere su il suo lavoro?
Ecco. Io. Dal 3 gennaio oltre a tre miei corsi da seguire, esame finale da preparare, tesi di Master da scrivere, altro lavoro al dipartimento di Women’s Studies, mi trasformerò in profia di italiano.
Sigh.
Cinque giorni la settimana, per un’ora, io disquisirò di grammatica italiana davanti ad una classe di universitari. Tra l'altro, chi la conosce la grammatica Italiana?

Il Pucciu è dilaniato tra la felicità di tornare a fare lo studente a tempo pieno ed il terrore di una me distrutta e prepotente che lo trasformerà in un geisho.

Diventerò almeno la donna dei sogni, stupenda ma intoccabile, di qualche studente?

mercoledì 13 dicembre 2006

Partire è un po' morire

Nuove regole: bustina trasparente di plastica per surgelati con le creme e liquidi- Ho aggiunto la biancheria in un trip di bagaglio a mano trasparente. Pucciu: sei la solita svergognata
Cincinnati-Parigi: emergenza medica a bordo
Parigi-Torino: la pressurizzazione non funziona granchè, abbiamo scherzato, si ritorna a Parigi.
Parigi: branco di italiani che orgogliosamente si fa un baffo del concetto di fila preme come gregge imbizzarrito sul bancone del gate, parlando compulsivamente al cellulare: finalmente, casa.

giovedì 7 dicembre 2006

Erasmus



Parentesi: domani devo prendere l'aereo e qui nevica. alle 7,50 di mattina gia' tiravo giu' dei gran cristoni.

Comunque, ho ricevuto da una mia amica un articolo sui 20 anni dell'Erasmus. sottotitolo dell'amica: che nostalgia.
Io c'ero. come quasi sempre quando c'e' da rabastare soldi - veramente pochi all'epoca- per andarsene.
Destinazione Strasburgo, anno accademico 1997-1998. A Strasburgo c'ero gia' stata. sapevo che si mangiava bene e tanto mi basto'. Va be, sapevo anche che la citta' era carina.
alloggiavo con l' amico manufanti nella mitica Résidence universitaire de la Robertsau. Immaginatevi una costruzione in plastica tipica degli anni 60, piuttosto fatiscente, con stanzette di 9 metri quadri, bagni al piano e cucina minimalissima al piano. L'anno dopo l'hanno tutta restaurata. Mia madre appena vide la stanzetta si mise a piangere. due settimane dopo torno' a vedere come stavo. e non e' ansiosa.

Causa pochi soldi ho vissuto per un anno di risotti e zuppe knorr in busta e insalate. pero', e' stato uno degli anni piu' belli della mia vita.
Tra le altre cose:
- ho conosciuto veramente gente da tutto il mondo e con alcuni sono ancora in contatto
- ho ricevuto la mia prima ed ultima proposta di matrimonio da un ragazzo del Gibuti con cui avevo mangiato le penne al pomodoro con le mani (lunga storia da raccontare)
- dei nostri amici in canotto sono penetrati nell'allora in costruzione nuovo Parlamento Europeo e si sono fatti le foto nella super sala delle riunioni. Immaginate voi che parte hanno messo in mostra di se stessi nelle foto.
- ho ritrovato un amico di infanzia con cui giocavo in montagna quando avevo 6 anni
-sono andata un po' in Germania, a Londra e a Bruxelles ed Amsterdam
-avevo un vicino di stanza che era un gnocco pazzesco
-c'era manufanti con me che e' mio amico dal liceo
-sul treno da Starsburgo a Milano ho conosciuto una pazza che sosteneva che una le aveva rubato l'identita' (per otto ore l'ha sostenuto-volevo morire)
-vabbeh, si' ho anche imparato delle cose sull'Europa e ho imparato bene il francese
-quando mia mamma ed il suo compagno mi venivano a trovare mi portavano al ristorante
Maison Kammerzell
-con la mia amica arrivata da Bruxelles (Erasmus pure lei) abbiamo usato il bancomat di sua madre per andare a mangiare alla Maison Kammerzell.

E molto altro. ad andare via piangevo un vitello. ed ora eccomi qui.

mercoledì 6 dicembre 2006

propositi

Io ce l'ho gia':


Nel 2007 tenete a mente che:


e godetevi il (Babbo) Natale



Qui il sito web: www.annetaintor.com

martedì 5 dicembre 2006

Forever young

Sto imparando lo spagnolo. Ho seguito il corso perche' volevo un corso facile. e l'ho avuto, insieme al disagio di seguire con i vituperatissimi undergrad students sono equivalenti ai nostri universitari, in teoria, ma in realta' sono mediamente piu' giovani. (quelli che sono in corsi post laurea sono i graduate students)
Insomma, pare di essere al liceo, con i compagnucci un po' scemi ed esagitati.

Comunque esercizio di conversazione (in spagnolo):

Compagnuccia: quanti anni hai?
Fede (cazzo non posso far la squallida e mentire): trenta
Compagnuccia: you are ONLY thirty?
Fede (pensa: ma vaffanculo! alla prossima mento, forever 27) .....E tu quanti anni hai?
Compagnuccia: 23!
Fede (pensa: ma vaffanculo di nuovo!)....

Il caro amico bepini aveva elaborato la mitica distinzione - in sequenza- giovane/ ancor giovane/seppur giovane/giovanile.
Sto scivolando verso il giovanile. fortuna che vivo nella patria del Botox.

lunedì 4 dicembre 2006

domenica 3 dicembre 2006

Santino della settimana/8


Quest'estate avevo parlato dell'ennesimo film tratto da uno dei suoi racconti più visionari. Recentemente, hanno trovato un suo manoscritto inedito. Philip Kindred Dick, senza dubbio il più grande scrittore di fantascienza—e, secondo alcuni, uno dei maggiori scrittori americani—del dopoguerra. Geniale scrutatore dei confini tra reale e virtuale, tra umano e non-umano. Gnostico, pacifista e dipendente dalle anfetamine quanto dalle mogli (ne ebbe 5), profetizzò fin dagli anni ‘60 l’inquietante influenza dei mass media sulla nostra società. Ci ha regalato, fra i tanti suoi racconti, la sceneggiatura di "Blade Runner", e questo basterebbe da solo a farne il santino della settimana.