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giovedì 13 settembre 2012

La grande saga della Squatter 5. Sport estremi


Da neogenitori ci siamo chiesti: Siamo ancora super cool (ahahaha) o siamo carne morta? Proveremo ancora brividi o saremo accasciati nella mammitudine e papitudine?

La risposta e': c'e' speranza. E la speranza si chiama: sport estremo. Ma cominciamo con ordine.

Se vogliamo parlare dello sport estremo per neonati dell'estate 2012, bisogna innanzitutto parlare "della casa della montagna."

quello a sinistra e' il Pucciu
Ed il Pucciu si accascia sfinito ululando: noooooo "la casa della montagna" noooooooo.

Il Pucciu si e' beccato numerosissimi armarcord tra sorelle sulla "casa della montagna".

Allora.

Nella "casa della montagna" siamo state molto felici, era una casa molto carina e in montagna si facevano mille picnic, si giocava tutta l'estate e quando non c'erano i picnic si guardava Saranno Famosi sulla Rai dopo pranzo.

Ogni tanto si andava a Chatillon, prendevamo le paste o i croissant salati di Morandin e la mamma ci comprava un giallo Mondadodri - erano le estati in cui divoravamo Agatha Christie e noi eravamo bambine a basso mantenimento.

Da quelle vacanze la' sono passati piu' di 20 anni, e molte cose sono cambiate. Dopo 20 anni questa estate siamo tornati nel "paese della montagna", perche' la casa non c'e' piu'.

Da genitori dinamici  e desiderosi di riappropriarci di un minimo di forma fisica, ci siamo dunque lanciati nelle gite con passeggino: passeggino non di quelli fichissimi da cross, a tre ruote, no passeggino pesantissimo, passato da amici di amici. Un passeggino gratis, ma di ghisa.

Potevano bastare i sentierini agibili ai disabili - bravi valdostani che pensano al turismo accessibile- del "paese della montagna"? Poteva bastare farcirsi di polenta e accontentarsi di farsi delle gran dormite?

Ovvio, no!

Il genitore contemporaneo deve continuamente essere in movimento e dare stimoli all'infante, che all'epoca aveva ben 5 mesi.

E qui entra in gioco l'amico valdostano che ti viene a trovare e ti dice: massi, sono solo guarda 90 metri. 90 metri di camminatina con passeggino  dal parcheggio per arrivare in una conca meravigliosa.

presa qui
E gli incauti, appena scesi dalla macchina capiscono subito che 90 metri, forse, ma di gradoni di pietra con una pendenza che a una madre NON paurosa, CAUTA, pare del 90% A quel punto il trio -la Squatter dorme- si divide cosi': la madre coordina e ricatta (no! troppo pericoloso, la voglio in braccio! IO DIVORZIO), il padre impreca e suda trascinandosi sui gradoni di roccia scoscesa il passeggino, e l'amico valdostano se la ride.

La Squatter - quando apre un occhio - forse perche' tra scossoni e pendenza le arriva il sangue al cervello ma solo a ondate, si guarda attorno con aria annoiata: Been there, done that, e adesso? Manco fosse la reincarnazione del caro Bonatti. (Ho controllato, non puo' essere. Buona reincarnazione, Walter.)

Comunque sia, arriviamo in cima, a 2000 metri. Sudati, imprecanti e con la Squatter vestita a strati tipo le villeggianti di Amici miei , penso Atto II (La visione di Amici miei e' stato uno dei capisaldi educativi di mio padre). Le mancavano solo le Superga, ma sfoggiava un incongruo cappello a fiori a tesa larga a' la Greta Garbo e pantaloni della tuta.*

Arrivati in cima ed incantati dai monti, i grandi bevono qualcosa e la Squatter si attacca alla tetta, mentre un camminatore milanese la intrattiene: Ue' che carina e ci spiega le strategie per avvicinarla al trekking da piccina. Un bambino sardo ci mostra i suoi muli. Il Pucciu, rapito dal panorama propone di venire a stare l'estate prossima un due-tre giorni nell'albergo locale, raggiungibile solo a piedi, i bagagli te li portano con la carrucola. Con una bambina che avra' meno di un anno e mezzo. Ovvio, lo faremo. Magari c'e' caso di mettere la Squatter nella carrucola.

Insomma,  e' nato un nuovo sport per neonati : passeggino estremo. L'anno prossimo nuove vette ci attendono  con la magliettina  Piu' dislivelli per tutti - copyright dell'amico valdostano.

Eh, si. Siamo ancora cool.

*Per via di telefonata della nonna, i genitori pensano: 'azzo 2000 metri, sara' mica troppo piccola? Il padre ricorda che il pediatra avesse detto ok, la madre che avesse detto giammai, la bambina non e' cianotica, tutto va per il meglio.