martedì 17 marzo 2009

Casalinga

"Sai Pucciu oggi sono andata a comprare il pranzo (le solite due bourekas al formaggio) e gli ho detto in ebraico che volevo un sacchetto piccolo (=sakit katàn)"

"che brava amore, tesoro, sei bravissima, ma vedi che stai imparando l'ebraico?"

Mi starà prendendo per i fondelli?

Per il resto, a livello lavorativo qualche porta si socchiude e aspetto un allineamento di tutta una serie di pianeti per vedere se delle cose andranno in porto, se delle occasioni si presenteranno. A volte mi preoccupo, ma poi a guardarsi intorno mi rendo conto di essere in buona compagnia.

Il pucciunel frattempo sta vigliaccamente cercando di trasformarmi in casalinga: "eh sai, quando eravamo a Cincinnati facevo tutto io, tu eri sempre incasinata, lasciatelo dire, i lavori di casa non sono mai finiti!" "Uh, guarda, ci sarebbe giusto da stirare un paio di mie camicie, uh guarda, i piatti sono da lavare, uh la cena la fai tu?"

Per ora l'attività casalinga che mi da più brividi è stendere il bucato sul balcone e farmi venire le vertigini.

Non è un mestiere per tutti.

4 commenti:

  1. c'è una mail a cui ti posso scrivere? la mia è diana.nuzzo@gmail.com

    vorrei chiederti alcune cose.

    quando puoi.

    un abbraccio e a presto
    diana

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  2. ...in ottima compagia!
    Pero' sei stata oscura, quale porta si e' socchiusa? E dove? A Cinci oppure in Patria?
    Vi invidio il sole!
    Saluti di fredda primavera olandica!

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  3. Squa a quanto pare Cinci, ma io non mi fido e soprattutto non sono sicura di volerci tornare.
    Saranno i tempi che corrono, ma quando passano?

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  4. fede, vogliamo dare una regolata alla traslitterazione?
    Bourekas? Burekas? Borekas? Borék?
    Un minimo di rigore, please.

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